Autori stranieri che si autopubblicano in Italia e non solo... Foreign Authors publish their books without Italian Publisher.
sabato 7 maggio 2022
martedì 3 maggio 2022
venerdì 8 aprile 2022
martedì 22 dicembre 2020
TRADUTTORI: ANNA CAMAGNI
Abbiamo il piacere di condividere con Voi, l'intervista che il traduttore Anna Camagni ha rilasciato alla nostra Shanmei.
Benvenuta Anna, parlaci di te,
raccontaci il tuo percorso di studi.
Fin da piccola ho sempre amato le lingue straniere. Ho
frequentato la sezione bilingue delle medie e, alle superiori, ho studiato tre
lingue. Era logico che, a quel punto, mi iscrivessi all’università alla facoltà
di Mediazione Interlinguistica e Interculturale di Como. In seguito ho svolto
due Master in traduzione settoriale.
Come è nato il tuo amore per la
traduzione?
Frequentando l’università, i corsi che più mi hanno
affascinato e coinvolto sono stati quelli relativi alle traduzioni.
Come è iniziato il tuo lavoro di
traduttrice? Quale è stato il primo testo che hai tradotto?
Ho iniziato il mio lavoro di traduttrice quando ho scoperto
Babelcube nel 2017. Il primo libro che ho tradotto è stato “Il diario di Poppy
Rose” dal francese.
Hai fatto traduzioni per Case
Editrici, Agenzie di marketing o pubblicità?
No, per ora ho lavorato solo tramite Babelcube. Questo
libro, invece, L’Incubo di Helen, è stato da me proposto d’accordo con
l’autore, alla casa editrice GoWare, che l’ha pubblicato.
Sappiamo che traduci autori stranieri
che poi si auto-pubblicano in italiano. Come è nata questa idea? Quali opere
hai tradotto fino ad oggi? E perché le hai scelte?
Tradurre tramite Babelcube significa tradurre autori
stranieri che si auto pubblicano in italiano. Finora ho tradotto una quarantina
di libri dal francese e dallo spagnolo. Le mie scelte sono scaturite dai miei
gusti letterari. In particolare si è instaurato un ottimo rapporto con A. P.
Hernández, persona che trovo squisita ed estremamente corretta. Da quando l’ho conosciuto ho
tradotto tutti i libri da lui pubblicati.
Hai riscontrato difficoltà nel far
accettare agli autori questo nuovo modo di pubblicarsi in paesi stranieri o ne
avevano già sentito parlare?
Nessuna difficoltà.
Se questo tipo di
pubblicazione diventasse sempre più diffuso, pensi che gli Editori non
avrebbero più ragione di esistere o rimarrebbe solo una pubblicazione
alternativa?
Penso che l’autopubblicazione e l’Editoria potrebbero
tranquillamente coesistere, ognuna con le proprie caratteristiche.
Quanto tempo serve per portare a
termine la traduzione di un romanzo?
Naturalmente dipende dalla lunghezza e dalla complessità del
romanzo.
Tradurre è il tuo lavoro principale, o
fai altre attività?
Al momento è il
mio lavoro principale.
Preferisci una traduzione più
letterale o creativa? O un mix delle due a seconda dei casi?
Direi un mix delle due, facendo molta attenzione alle
caratteristiche linguistiche e culturali dei due paesi.
Esistono penali in caso di mancata
consegna del lavoro nei tempi stabiliti? Ti è mai successo di incorrervi?
Con Babelcube esistono vari tipi di penali. Fortunatamente è
sempre andato tutto bene.
E veniamo al tasto più dolente, i
pagamenti. Come ti tuteli dai committenti morosi?
Anche qui non ho mai avuto problemi.
Hai mai vinto premi dedicati a i
traduttori?
No, in verità non ho mai partecipato.
Quale è l’ultimo libro che hai
tradotto? Che difficoltà hai riscontrato?
L’ultimo libro che ho tradotto è stato un libro per bambini:
La classe delle piccole pesti e il
maestro numero 100, di Antonio Hernández. Nessuna difficoltà.
Quale è il momento più bello per un
traduttore?
Il momento più bello è quando vedo il mio libro tradotto
sulla schermata Amazon, magari con qualche recensione positiva.
Raccontaci un aneddoto, bizzarro,
incredibile legato al tuo lavoro?
Non ho aneddoti particolari.
Quale consiglio daresti ad una persona
che volesse intraprendere il lavoro di traduttore?
Per prima cosa bisogna studiare molto, non solo la lingua ma
anche la cultura del paese. E poi, tanta pazienza e impegno.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Vorrei continuare a tradurre libri. Mi piacerebbe conoscere qualche altro autore con cui creare un legame di stima e fiducia reciproci, come mi è successo con A.P. Hernández.
sabato 19 dicembre 2020
INTERVISTA AD ANTONIO PÉREZ HERNÁNDEZ
Abbiamo il piacere di condividere con Voi, l'intervista che l'autore Antonio Pérez Hernández ha concesso al nostro blog (Intervista e traduzione a cura di Anna Camagni):
Hola Antonio, gracias por aceptar nuestra invitación.Cuéntanos
un poco sobre ti. ¿Cuándo has empezato a escribir? ¿Cómo comenzó tu carrera
como escritor?
Ciao Antonio, grazie per aver accettato il nostro invito. Raccontaci qualcosa di te. Quando hai cominciato a scrivere? Come è iniziata la tua carriera di scrittore?
¡Gracias a vosotros!
Pues, sinceramente, no recuerdo una edad concreta a la que empezara. Siempre me ha gustado escribir. Tengo recuerdos de escribir historias cortas desde que tan solo tenía 9 años.
Sin embargo, comencé a tomarme esta afición como algo más serio cuando tenía 15 años. Creo que fue a esa edad cuando se produjo un cambio drástico en lo relativo a la cantidad de relatos. Además, a partir de los 15 años di el salto y me atreví a escribir historias de mayor extensión.
Grazie a voi!
Beh,
onestamente, non ricordo un'età precisa in cui ho cominciato. Mi è sempre
piaciuto scrivere. Ricordo che, quando avevo solo 9 anni, già scrivevo dei
racconti.
Tuttavia, ho iniziato a prendere questo hobby più seriamente quando avevo 15 anni. Intorno a quest’età ci fu un radicale cambiamento sia per quanto riguarda la quantità di racconti che scrivevo, sia per la loro lunghezza.
¿Cuál fue tu primer libro?
Qual è stato il tuo primo libro?
El primer libro como tal lo escribí con pluma
estilográfica con 13 años. Ahora solo escribo con ordenador, pero en su momento
me gustaba hacerlo así.
Este libro lo escribí en folios y, lamentablemente,
se extravió.
Sin embargo, recuerdo que era una historia
divertida. Trataba sobre una familia que vivía al margen de la civilización.
Una familia de lo más peculiar. Y, un buen día, su suerte cambió de repente al
hallar una fortuna. Con ese dinero, decidieron mudarse a la gran ciudad.
Sé que era una historia de humor porque contaba las peripecias de esta familia tan atípica y su lucha por adaptarse a sociedad.
Ho scritto il
mio primo vero libro con una penna stilografica quando avevo 13 anni. Adesso
scrivo solo al computer, ma all'epoca mi piaceva farlo in quel modo.
Ho scritto quel
libro su dei fogli e, sfortunatamente, è andato perso.
Tuttavia,
ricordo che era una storia divertente. Parlava di una famiglia che viveva ai
margini della civiltà. Una famiglia molto particolare. E, un bel giorno, la sorte
di quelle persone cambiò improvvisamente quando trovarono una fortuna. Con quei
soldi decisero di trasferirsi nella grande città.
Ricordo che era
una storia divertente perché raccontava le avventure di questa insolita
famiglia e la loro lotta per adattarsi alla società.
Sabemos que escribes libros de varios géneros: libros
para niños, thrillers, fantasía. ¿Por qué? ¿En qué género te sientes más
cómodo?
Sappiamo che scrivi libri di vari generi: libri per bambini, thriller, fantasy. Perché? In quale genere ti trovi più a tuo agio?
Empecé escribiendo novelas, pero llegué a la
literatura infantil por simple casualidad.
Una tarde, se me ocurrió escribir un libro corto
dirigido a niños: “Luis, Luisito, Superluis” y, así, sin más, decidí subirlo a
Amazon.
Al poco tiempo me di cuenta de que este libro
multiplicaba en descargas a cualquiera de mis novelas, lo que llamó
poderosamente mi atención.
Y así, al ver que había más demanda de mis libros
infantiles y las buenas opiniones de los lectores, me fui centrando en los
cuentos e historias para niños.
No obstante, y cuando el cuerpo me lo pide, escribo alguna que otra novela. Es una forma de descansar de tantos libros infantiles (que son ya 30). Así escribí “Avenida Desesperación”, “Los días perdidos de Valentina” y, más recientemente, los dos primeros libros de la saga de Fantasía “Cuervos y Dragones”.
Ho iniziato a
scrivere romanzi, ma sono arrivato alla letteratura per ragazzi per puro caso.
Un pomeriggio
mi è venuto in mente di scrivere un breve libro per bambini: “Luis, Luisito,
Superluis” (Luigi, Luigino, Superluigi) e, senza pensarci due volte, ho deciso
di caricarlo su Amazon.
In breve tempo
mi sono reso conto che questo libro moltiplicava i download dei miei romanzi,
il che naturalmente, ha catturato la mia attenzione.
E così, vedendo
che c'era una forte richiesta di libri per bambini e vedendo le buone
recensioni dei lettori, ho iniziato a concentrarmi sui racconti e le storie per
l’infanzia.
Tuttavia, a volte sento il bisogno di scrivere un romanzo. È un modo per staccarmi dai tanti libri per bambini (che sono già 30). È così che ho scritto "Avenida Desesperación" (Viale Disperazione), "Los días perdidos de Valentina" (I giorni perduti di Valentina) e, più recentemente, i primi due libri della saga fantasy "Cuervos y Dragones" (Corvi e Draghi).
¿Cómo nacen
tus libros?
Come nascono i tuoi libri?
Los libros infantiles brotan de una idea que lleva
tiempo germinando, de una idea a la que le doy vueltas durante semanas o
incluso meses.
Sin embargo, en el caso de las novelas, la idea inicial del libro está más elaborada. Antes de empezar a escribir, tengo una visión más amplia de a dónde quiero llegar.
I libri per
bambini nascono da un'idea che si evolve con il tempo, un'idea su cui rifletto
per settimane o addirittura mesi.
Invece, nel caso dei romanzi, l'idea iniziale del libro è più elaborata. Prima di iniziare a scrivere, voglio avere una visione più ampia di dove voglio arrivare.
“La pesadilla de Helen” es un thriller psicológico. ¿En qué te inspiraste para escribirlo?
“L’incubo di
Helen” è un thriller psicologico. A cosa ti sei ispirato per scriverlo?
He leído mucho a Stephen King. Este autor ha sido una gran inspiración, sin duda. Además, justo antes de empezar con “La pesadilla de Helen” terminé de leer el libro “IT”. Pensé que yo también quería hacer un libro de suspense-terror que tuviera como protagonistas a jóvenes adolescentes. Me pareció una idea muy atractiva.
Ho letto molto Stephen King. Quest’autore è stato senza dubbio una grande ispirazione. Inoltre, prima di cominciare a scrivere "L’incubo di Helen" avevo finito di leggere il libro "IT". Pensai che avrei potuto scrivere anch’io un libro di suspense-horror con giovani adolescenti come protagonisti. Mi sembrò un'idea molto affascinante.
¿Cuál es tu personaje favorito de la novela y por qué?
Qual è il tuo personaggio preferito del romanzo e perché?
Helen, sin duda. Jajaj
“La pesadilla de Helen” es un caso muy peculiar.
Como he dicho, antes de empezar con una novela ya tengo una visión de hacia dónde quiero llegar. Sin embargo, al empezar a escribir este libro, Helen fue guiándome de la mano y marcando los acontecimientos. Su gran personalidad originó el argumento.
Helen, senza
dubbio. Hahaha!
"L’incubo
di Helen" è un caso molto particolare.
Come ho già detto, prima di iniziare un romanzo, ho già una visione di dove voglio arrivare. Tuttavia, quando ho iniziato a scrivere questo libro, Helen mi ha guidato per mano e ha segnato gli eventi. La sua grande personalità ha originato la trama.
De todos tus libros, ¿cuál te gusta más y por qué?
Di tutti i tuoi libri, quale ami di più e perché?
Me gusta mucho “La pesadilla de Helen”. Probablemente, es el libro del que me siento más orgulloso. Fue un proyecto que ocupó varios meses y, a día de hoy, estoy muy satisfecho con el resultado.
Mi piace molto "L’incubo di Helen". Probabilmente è il libro di cui vado più orgoglioso. È stato un progetto che ha richiesto diversi mesi e, ad oggi, sono molto soddisfatto del risultato.
¿Quiénes son tus autores favoritos? ¿Hay alguien en
particular que te inspire?
Quali sono i tuoi autori preferiti? C'è qualcuno in particolare a cui ti ispiri?
He leído mucho a Carlos Ruiz Zafón, George R.R.
Martin, Ken Follet… Aunque también he leído a otros más clásicos como, por
ejemplo, Julio Verne, Arthur Conan Doyle y Kafka.
Todos los autores que leo son una fuente de inspiración. Siempre aprendo cosas nuevas al terminar de leer un libro.
Ho letto molto
Carlos Ruiz Zafón, George R.R. Martin, Ken Follett... Anche se ho letto anche
classici come Jules Verne, Arthur Conan Doyle e Kafka.
Tutti gli autori che leggo sono fonte di ispirazione. Imparo sempre cose nuove quando leggo un libro.
Sabemos que has decidido traducir tus libros para los
mercados de otros países. ¿Cómo surgió esta idea? ¿Cómo conociste a Anna
Camagni?
Sappiamo che hai deciso di tradurre i tuoi libri per i mercati di altri paesi. Come è nata quest’ idea? Come hai conosciuto Anna Camagni?
Conocí la plataforma Babelcube navegando en
YouTube. Luego indagué y vi que era un modo sencillo y rápido de traducir
libros. En esta página tienes la ocasión de conocer a grandes profesionales.
Reparé en Anna Camagni al ver las reseñas de otros autores. Todos coincidían en
su gran profesionalidad e implicación.
Personalmente, no podría estar más de acuerdo.
Conocer a Anna ha sido maravilloso. Siempre ha confiado en mis libros y ha mostrado desde el primer momento un gran interés, cosa que le agradezco de veras.
Ho conosciuto
la piattaforma Babelcube navigando su YouTube. Mi sono informato e ho visto che
era un modo semplice e veloce per tradurre i libri. In questo sito hai
l'opportunità di incontrare grandi professionisti. Ho notato Anna Camagni
quando ho visto le recensioni di altri autori. Tutti concordavano sulla sua
grande professionalità e coinvolgimento.
Personalmente,
non potrei essere più d'accordo.
Conoscere Anna è stato meraviglioso. Ha sempre avuto fiducia nei miei libri e ha mostrato grande interesse sin dal primo momento, cosa di cui la ringrazio molto.
¿Qué otros libros has escrito? ¿Están todos traducidos al
italiano?
Quali altri libri hai scritto? Sono tutti tradotti in italiano?
Además de los anteriores, también he escrito otros
libros completamente diferentes. Son libros para niños enfocados a repasar
contenidos de Educación Primaria. Hice uno de sopas de letras de repaso de
Lengua de 4.º curso.
Y también hice otro que se llama “Inventa este
libro”. Es un libro completamente diferente. En él voy introduciendo a los
niños a historias y, dando cierta estructura, los animo a terminar la historia
que ya he presentado, a inventar un personaje con unas características
determinadas, a jugar a ¿Qué pasaría si…?, entre otras actividades.
A excepción de estos dos, todos los demás están traducidos al italiano.
Oltre a quelli
di cui ho parlato sopra, ho scritto anche altri libri completamente diversi.
Sono libri per bambini incentrati sul ripasso dei contenuti dell'istruzione
primaria. Ne ho creato uno di enigmistica sul ripasso della lingua spagnola per
la quarta elementare.
E ne ho scritto
un altro intitolato "Inventa questo libro”. È un libro completamente
diverso. In esso, presento ai bambini delle storie e, dando loro una struttura,
li incoraggio a finire la storia che ho già introdotto, a inventare un
personaggio con determinate caratteristiche, a giocare a “Cosa succederebbe
se…?”, tra le altre attività.
Ad eccezione di questi due, tutti gli altri sono tradotti in italiano.
¿Cuáles son tus planes para el futuro?
Quali sono i tuoi piani per il futuro?
Seguir escribiendo y, sobre todo, llegar a más y
más gente.
Quiero compartir mis historias con el mundo
entero.
Cuanta más gente las lea, mucho mejor 😊
Continuare a
scrivere e, soprattutto, raggiungere sempre più persone.
Voglio
condividere le mie storie con il mondo intero.
Più persone li leggono, meglio è! 😊
¿Todavía hay algo que te gustaría decirles a tus lectores
italianos?
C'è ancora qualcosa che vorresti dire ai tuoi lettori italiani?
Italia es, y con diferencia, mi país favorito. Amo
a Italia y a su gente y me fascina el italiano. Me parece un idioma
increíblemente expresivo y musical y me encanta escuchar a la gente hablarlo.
He estado unas cuantas veces allí (en Roma, Florencia y Venecia) y siempre he
acabado extasiado por su gran belleza.
Además, Italia siempre será el primer país que confió en mí como escritor. Gracias a GoWare por sacar a la luz “La pesadilla de Helen” bajo su sello editorial y mil gracias a Anna Camagni por todo.
¡Ciao!
L'Italia è di
gran lunga il mio paese preferito. Amo l'Italia e la sua gente e sono
affascinato dall'italiano. Trovo che sia un idioma incredibilmente espressivo e
musicale e adoro sentire le persone parlarlo. Ci sono stato diverse volte (a
Roma, Firenze e Venezia) e sono sempre rimasto estasiato per la sua grande
bellezza.
Inoltre, l'Italia sarà sempre il primo Paese che ha avuto fiducia in me come scrittore. Grazie a GoWare per aver portato alla luce “L’incubo di Helen” con la loro casa editrice e grazie mille ad Anna Camagni per tutto.
Ciao!
mercoledì 25 novembre 2020
INTERVISTA A ANYA WYLDE
Abbiamo il piacere di condividere con Voi, l'intervista che l'autrice Anya Wylde ha concesso al nostro blog (Intervista e traduzione a cura di Mirella Banfi):
Dear Anya, thanks for accepting our invitation, tell us a little about yourself. When did you start to write?
Ciao Anya, grazie per aver accettato il nostro invito, raccontaci un po' di te. Quando hai iniziato a scrivere?
I have been writing poems and creating stories in my head since I was a
child. My English teachers in school always encouraged me and read out my
essays to the class. I went on to study English honours and loved every moment,
but I never thought I would ever write a book.
Then Ireland went into recession in 2008. Dublin looked like a ghost
town with shops and offices closed. The place I used to work in shut down and I
couldn’t find any other work. So, I began reading a lot and realised that the
sort of clean, fun book I wanted in these difficult times was rare to find.
So, I decided to write the sort of book I would like to read. I sent it to some agents on a mad New year night and the response from them encouraged me. I didn’t have the luxury to wait too long since the publishing process can take up to a year. I needed the finances so I self-published and haven’t look back since.
Scrivo poesie e creo storie nella
mia testa fin da quando ero una bambina. I miei insegnanti di inglese a scuola
mi hanno sempre incoraggiato e leggevano in classe i miei temi. Ho studiato
inglese all’università e ne ho amato ogni momento, ma non avrei mai pensato di
scrivere un libro.
Poi l’Irlanda entrò in depressione
nel 2008. Dublino sembrava una città fantasma, con i negozi e gli uffici
chiusi. Il posto in cui lavoravo chiuse e non riuscivo a trovare un altro
lavoro. Quindi cominciai a leggere moltissimo e mi resi conto che il tipo di
libro pulito e divertente che avevo voglia di leggere in quei tempi difficili
era difficile da trovare.
Decisi di scrivere il tipo di libro che avrei voluto leggere. Lo mandai ad alcuni agenti una folle sera di capodanno e le loro reazioni mi incoraggiarono. Non avevo il lusso di aspettare troppo a lungo, dato che il processo di pubblicazione può durare fino a un anno, quindi decisi di auto-pubblicarmi e non mi sono più voltata indietro.
Where did your stories come from? How is your typical day as a writer?
Come nasce un tuo libro? Come si svolge la tua giornata di scrittrice?
My plots are not exciting, it is the characters that fascinate me. All
my life I have been surrounded by eccentrics and I think their motives and
actions inspired me to create stories. My father is a great storyteller, I
remember as I child I used to listen to him tell his friends about his crazy
childhood antics and making them laugh. I wanted to do something similar. I
wanted to grow up and make people happy.
As for my day, it is always terribly busy. I wake up in the morning, drink coffee and get to work. Before the pandemic I used to work till three in the afternoon then mind my two young children. Now, I work till one and then it’s time to let my husband work while I keep the kids out of his hair. I do my research once they are in bed.
Le mie trame non sono eccitanti,
sono i personaggi che mi affascinano. Sono stata circondata da gente eccentrica
per tutta la vita e penso che siano stati i loro ragionamenti e le loro azioni
a ispirarmi a creare le mie storie. Mio padre è un grande narratore, ricordo che
da bambina lo ascoltavo raccontare ai suoi amici le sue folli scorribande da
ragazzo, facendoli ridere. Volevo fare qualcosa di simile. Volevo crescere e
far felice la gente.
In quanto alla mia giornata, sono terribilmente occupata. Mi sveglio al mattino, bevo un caffè e mi metto al lavoro. Prima della pandemia, lavoravo fino alle tre del pomeriggio e poi mi occupavo dei miei due bambini piccoli. Adesso, lavoro fino all’una e poi è il momento di permettere a mio marito di lavorare mentre tengo occupati i bambini in modo che non lo disturbino. Le ricerche le faccio quando i bambini sono a letto.
We know that you decided to self-publish for the Italian market. How did you come up with this idea? How do you know Mirella Banfi?
Sappiamo che hai deciso di auto pubblicarti per il mercato italiano. Come è nata questa idea? Come hai conosciuto Mirella Banfi?
I had been approached by a few companies wanting to translate my books
before but to be honest I didn’t take up any offer until I connected with
Mirella.
I intuitively trusted her. She has worked with some wonderful authors in the past and her credentials are excellent. I didn’t think I would find a more perfect translator for my book. I felt it was the right time and the right thing to do.
Ero già stata interpellata da alcune
società che volevano tradurre i miei libri, ma sinceramente non ho mai
accettato finché sono entrata in contatto con Mirella.
Mi sono intuitivamente fidata di lei. Ha lavorato con alcune favolose autrici in passato e le sue credenziali sono eccellenti. Non pensavo di poter trovare una traduttrice migliore per i miei libri. È sembrato il momento giusto e la cosa giusta da fare.
Let’s talk a bit about The Fairweather Sisters' series. Why did you choose to write historical Romance? And why do you set your stories in this particular period?
Raccontaci un po’ della serie The Fairweather Sisters. Perché hai scelto di scrivere Romance storici? E perché hai ambientato le tue storie in questo particolare periodo?
The first man I fell in love with was Mr Darcy. I think I was thirteen years old when I read Pride and Prejudice and the charm, the sweetness and the innocence of the book touched me. So, when it came time for me to write a book, I naturally chose the era that had made me fall in love in the first place.
Il primo uomo di cui mi sono innamorata è stato il Signor Darcy. Penso di aver avuto tredici anni la prima volta in cui lessi Orgoglio e Pregiudizio e il fascino, la dolcezza e l’innocenza del libro mi toccarono profondamente. Quindi, quand’è stato il momento di scrivere un libro, ho naturalmente scelto il periodo che mi aveva fatto innamorare la prima volta.
Penelope is the first books about your series. What was your inspiration for “Penelope”?
Penelope è il primo volume della tua serie. A cosa ti sei ispirata per scriverlo?
I was very young when I moved to Ireland as a student. I felt a bit like Penelope, lost, overwhelmed and wild. I made some friends and realised that all of us who had moved here from a different country felt the same sort of uncertainty and I tried to capture that in Penelope and show everyone how natural and universal that feeling is.
Ero molto giovane quando mi trasferii in Irlanda da studentessa. Mi sentivo un po’ come Penelope, perduta, sopraffatta e selvatica. Mi feci alcuni amici e mi resi conto che tutti quelli tra noi che si erano trasferiti da un paese diverso provavano lo stesso tipo di incertezza. Cercai quindi di catturare quel sentimento in Penelope e mostrare a tutti com’è naturale e universale.
Which is your favourite character and why?
Qual è il tuo personaggio preferito e perché?
I like Jimmy the highway man. He is a robber with a heart of gold. I don’t have villains in my books because I believe most people are shades of grey. Similarly, Jimmy has a soft, honourable side to him even when he is holding a gun to a wealthy Lord’s head.
Mi piace Jimmy, il brigante di strada. È un ladro con un cuore d’oro. Non ho dei veri cattivi nei miei libri perché ritengo che la maggior parte delle persone siano sfumature di grigio. Allo stesso modo, Jimmy ha un lato dolce, onorevole anche quando sta puntando una pistola alla testa di un ricco lord.
Is there a character in the book based on you? If yes, who and in what way?
Nel libro c’è un personaggio ispirato a te? Se sì, quale e in cosa?
I think Penelope is based on a phase of my life rather than me. Other than that I love my children to bits just like the dowager adores hers.
Penso che Penelope sia ispirata a una fase della mia vita, piuttosto che a me. A parte il fatto che voglio un bene dell’anima ai miei bambini, proprio come la duchessa madre adora i suoi.
If your book Penelope ever became a movie, which actors would you like as the main characters?
Se il tuo libro Penelope diventasse un film quali attori sceglieresti per impersonare i protagonisti?
What an exciting thought! I would like an Italian man to play the Duke of Blackthorne. They are all so gorgeous. As for Penelope, I think an Irish actress would do well. Unfortunately, I don’t watch movies. The last one I watched was a few years ago so I wouldn’t be able to give you names.
Che idea eccitante! Mi piacerebbe fosse un italiano a recitare la parte del duca di Blackthorne. Sono così stupendi. Per Penelope andrebbe bene un’irlandese. Sfortunatamente non guardo i film, l’ultimo è di parecchi anni fa, quindi non sono in grado di fare nomi.
What is your favorite scene in “Penelope”?
Qual è la tua scena preferita nel libro Penelope?
The moment when Penelope realises, she is in love. Her toes curl.
Il momento in cui Penelope si rende conto di essere innamorata. E le si arricciano le dita dei piedi.
Why would Italian readers read Penelope?
Perché i lettori italiani dovrebbero leggere Penelope?
It is a light-hearted romantic comedy. It is the sort of book that would
appeal to people of all ages. I think humour and love are core human emotions
that are inherent in everyone irrespective of which country they come from or
how old they are. And Italians I know are warm, loving and very romantic. The
perfect audience for my books.
È una commedia leggera, romantica. È il tipo di libro che dovrebbe piacere a gente di tutte le età. Penso che l’umorismo e l’amore siano le emozioni umane più profonde, che appartengano a tutti, da qualunque paese arrivino e quanti anni abbiano. E gli italiani che conosco sono calorosi, amorevoli e molto romantici. Il pubblico perfetto per i miei libri.
Why did you choose to write witty Historical Romance?
Perché hai scelto di scrivere Romance Storici divertenti?
I can’t write sad sagas. I have tried and it was a spectacular failure.
I like being happy and making people happy. I enjoy turning a bad situation
into a positive one. I was fed up with people moaning and crying in books, on
television, and on the news so I decided to write only cheerful books.
When people are ill, they turn to books like mine to escape their
reality, and the emails I get from them are a joy and encourage me to keep my
work carefree.
Non sono capace di scrivere delle
saghe. Ho tentato ed è stato un fallimento spettacolare. Mi piace essere felice
e rendere felice la gente. Mi piace trasformare una situazione negativa in una
positiva. Ero stufa di gente che si lamentava e piangeva nei libri, in
televisione e nei notiziari, quindi ho deciso di scrivere solo libri allegri.
Quando la gente è malata, si rivolge a libri come i miei per sfuggire alla realtà e le email che ricevo da loro sono una gioia e mi incoraggiano a mantenere spensierato il mio lavoro.
Who are your favourite female authors? Have you
never met them in a Convention or similar?
Chi sono le tue autrici preferite? Le hai mai incontrate in una Convention o qualcosa di simile?
I enjoyed Enid Blyton as a child, Jane Austen as a teenager and Toni
Morrison as an adult. Other women authors I enjoy reading are Julia Quinn,
Christine Feehan, Charlaine Harris, J.K Rowling, Tamora Pierce, Trudi Canavan,
C.J Archer and so many others.
I am very shy and never go to conventions. I only started posting my photo on social media after years of being an author. Even then, I keep my private life away from my work. A lot of my acquaintances don’t know I write books.
Da bambina mi piaceva Enid Blyton,
Jane Austen da adolescente e Toni Morrison da adulta. Altre autrici che amo
leggere sono Julia Quinn, Christine Feehan, Charlaine Harris, J.K Rowling,
Tamora Pierce, Trudi Canavan, C.J Archer e molte altre.
Sono molto timida e non partecipo mai a convention. Ho cominciato a mettere la mia fotografia sui social media anni dopo essere diventata un’autrice. Tengo la vita privata separata da quella lavorativa. Un mucchio dei miei conoscenti non sa che scrivo libri.
We know that your favorite book is Alice's Adventures in Wonderland. Have you ever thought about writing a retelling ispired by it?
Sappiamo che il tuo libro preferito è Alice nel paese delle meraviglie. Hai mai pensato di scrivere un retelling ispirato al romanzo?
I would love to write a children’s fantasy book one day but I have to
wait for the right idea which hasn’t hit me yet. I wouldn’t dare to attempt a
retelling. It is far too nuanced for me to meddle with. I could never do
it justice.
Mi piacerebbe scrivere un libro fantasy per bambini, un giorno, ma dovrò aspettare l’idea giusta, che per il momento non mi è ancora venuta. Non oserei mai ri-narrare un libro simile. Ha troppe sfumature perché possa pasticciare. Non potrei mai rendergli giustizia.
Could you tell us something about your future projects?
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
I have almost finished writing the fourth book in the Fairweather series and it should be available in English soon. It is called ‘Miss Jane Fairweather’. The third audio book for the Fairweather series ‘ Dorothy’ should be on sale soon, as well, which is exciting.
Ho quasi finito di scrivere il quarto libro della serie delle Sorelle Fairweather e dovrebbe essere disponibile presto in inglese. Si intitolerà Miss Jane Fairweather. Il terzo audiolibro della serie Fairweather Dorothy dovrebbe essere messo in vendita tra breve, e la trovo una notizia eccitante.
Is there anything else you would like to tell to your Italian readers?
C'è ancora qualcosa che vorresti dire ai lettori italiani?
If you love to laugh at incredulous antics and enjoy toe curling romance
then the Fairweather Sister’s series is for you. And if you enjoy the book then
write to me and let know. I love interacting with my readers.
Se vi piace ridere alle incredibili bizzarrie e vi piacciono le storie d’amore da far arricciare le dita dei piedi, la serie delle Sorelle Fairweather fa per voi. E se il libro vi sarà piaciuto, scrivetemi e fatemelo sapere. Adoro interagire con i miei lettori.
Lasciandosi alle spalle il fascino rurale di Finnshire, miss Penelope Fairweather arriva a Londra con la speranza nel cuore e un sogno negli occhi. È stata invitata a partecipare alla stagione londinese per catturare un marito.
E mentre cerca di affrontare la stagione con tutta la sua rustica raffinatezza, la suddetta raffinatezza, sfortunatamente, si rivela essere delicata come un grosso orso che stia cercando di fare a pezzi un alveare infestato da api ronzanti.
Tra disavventure, amori, balli al chiaro di luna, abiti eleganti, baffi finti, briganti di strada, bellezze malevole, borsaioli e l’ira di un duca diabolicamente attraente, riuscirà la nostra eroina a trovare un marito?
sabato 18 maggio 2019
INTERVISTA A LORHAINNE ECKHART
*****

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